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venerdì 18 gennaio 2013

Elezioni politiche 2013: vogliamo un paese per donne



 
Il nostro Paese attraversa una congiuntura difficile e pericolosa e ha bisogno di energia e coesione per affrontarla.

Le donne italiane, dai margini della vita pubblica e lavorativa in cui sono ancora costrette, sanno che ci sono le risorse per cambiare e lo hanno già dimostrato rivendicando dignità il 13 febbraio 2011 e aprendo così una stagione di risveglio civile.

Si cambia la politica se le donne vi avranno voce e forza. Si cambia se si ascolta il paese e lo si rimette insieme indicando una comune idea di civiltà che ha il suo centro nel progetto dellunione politica dellEuropa.

Noi vogliamo per lItalia il medesimo grande futuro che vogliamo per le nostre bambine e i nostri bambini e vogliamo che si realizzino quelli che ancora sembrano desideri impossibili: diventare madri, avere un lavoro, unimpresa, una scuola di qualità, fare ricerca, unire Sud e Nord, affermare la propria personalità e sentirsi parte di una vita e di una storia comune.

Sappiamo che si può fare, se si vincono resistenze e diffidenze.

Per questo noi, donne di diverso orientamento culturale, religioso, politico dentro e fuori le istituzioni chiediamo a tutti i partiti e movimenti politici, per meritarsi il voto delle donne italiane nelle prossime elezioni politiche e amministrative:

 -la formazione di liste paritarie (con alternanza donna uomo) allo scopo di raggiungere leffettiva parità tra uomini e donne, 50 e 50, nei luoghi della decisione pubblica,

 -la riduzione drastica dei costi della politica, a partire dalle spese elettorali, trasparenza e democrazia nella vita interna dei partiti politici.

- linserimento nei loro programmi di alcune basilari misure per cominciare a fare dellItalia un paese per donne e uomini, come

-           un welfare che consenta loccupazione femminile e offra alle famiglie indispensabili servizi di cura per le bambine e i bambini, le persone anziane e quelle disabili,

-           politiche contro la precarietà lavorativa di giovani e donne,

-           lestensione dellindennità di maternità e del congedo di paternità obbligatorio,

-           il contrasto della violenza contro le donne e del femminicidio,

-           la ridefinizione del servizio pubblico radiotelevisivo italiano in funzione di una nuova idea di cittadinanza, per una rappresentazione rispettosa e plurale delle donne,

-           la promozione di una cultura di genere a tutti i livelli delleducazione,

-           la pienezza dei diritti civili per tutte le donne, omosessuali ed eterosessuali, italiane e straniere, e la cittadinanza per chi nasce in Italia,

-           la difesa e lapplicazione della 194 su tutto il territorio,

-           lobbligo di valutazione dellimpatto di genere di tutti i provvedimenti legislativi e governativi, in linea con le raccomandazioni europee.

Vogliamo siano candidate ed elette numerose donne, forti ed autorevoli, che si impegnino a modificare la realtà e limmagine delle italiane, ad agire per uneffettiva democrazia paritaria nelle istituzioni, nella vita economica e sociale, nelle relazioni familiari e nella informazione e comunicazione. Per fare dellItalia una nazione più giusta, più forte, più coesa, più autorevole in Europa e nel mondo.





                                                                                  Se Non Ora Quando?

giovedì 20 dicembre 2012

Se Non Ora Quando e le scadenze elettorali

Parte la mobilitazione di Se Non Ora Quando in vista delle scadenze elettorali
inserito da costanza Fanelli
Una campagna spot che girerà su media nazionali e locali che invita a votare donne per avere un paese migliore, un appello che chiede un chiaro impegno su alcuni essenziali temi, in primo luogo una rappresentanza paritaria a tutti i livelli delle istituzioni, una mobilitazione che partirà da questa settimana in tanti luoghi per sfidare i partiti su impegni precisi nella costruzione e gestione delle liste e nei programmi. Queste le principali decisioni prese da un affollatissimo incontro nazionale di Se Non Ora Quando tenuto il 15 dicembre alla Casa Internazionale delle donne di Roma. Presenti, oltre al comitato promotore nazionale, numerosissimi comitati locali che dal 13 febbraio dello scorso anno ad oggi si sono formati e hanno lavorato con iniziative e forme diverse per portare avanti quella idea di rete trasversale forte tra donne partita in quel giorno memorabile. All'incontro si è arrivati infatti dopo un lavoro intenso di produzione di documenti dei diversi comitati locali di esame della situazione attuale, dei temi ritenuti prioritari,degli obiettivi che si pensa debba caratterizzare, nella grande pluralità di realtà e orientamenti questo movimento.
Documenti che hanno girato tra le donne e i comitati di SNOQ evidenziando tanta ricchezza di posizioni ma anche molte affinità nella indicazione di priorità. Democrazia paritaria, contrasto alla violenza sulle donne, diffusione a tutti i livelli di una cultura di genere, rinnovamento della politica,lavoro e welfare per promuovere la vita delle donne, autodeterminazione nelle scelte di vita e salute, equa distribuzione del lavoro di cura tra donne e uomini con sistemi veri di congedi parentali: questi i principali terreni scelti da quasi tutte. Ma molto altro c'è anche in relazione ai diversi contesti in cui operano i gruppi.
Il tema della trasversalità così caro a questa esperienza ha avuto modo, anche attraverso questi documenti, di essere approfondito arrivando così a ritrovare moltissime in una visione comune che mette insieme pluralismo di orientamenti e percorsi delle donne con una affermazione forte di autonomia nei confronti della politica.
E con questo spirito di forte consapevolezza si snoderà un percorso intenso da qui alle elezioni: confronti serrati con i partiti, con le donne che operano in essi ma sopratutto con le donne e gli uomini che Se non Ora Quando intende coinvolgere in una azione di consapevolezza che senza le donne non si può costruire un paese moderno e migliore su tutti i piani. Ma nessuna candidature di SNOQ ci sarà. Eventualmente donne che a titolo personale intendono partecipare al voto.
Lo spot presentato è stato sponsorizzato da Pubblicità Progresso per il valore trasversale e generale che promuove e come tale sarà diffuso gratuitamente nei media, TV, radio. Ma la stessa Campagna vedrà in tutte le città conferenze stampa, manifesti ,volantini, iniziative varie, tutto grazie all'impegno delle donne dei comitati locali oltreché del supporto forte Comitato nazionale.
Anche il sito di Noi Donne ospiterà presto tale spot.