martedì 16 aprile 2013
mercoledì 10 aprile 2013
Elezioni politiche 2013: vogliamo una regione per donne
Il nostro Paese attraversa una congiuntura
difficile e pericolosa e ha bisogno di energia, coesione e nuova politica per
affrontarla. Le elettrici del Friuli V. G., pur da un ruolo marginale nella vita
pubblica in cui sono ancora costrette,
sanno che ci sono le risorse per cambiare e che si cambia la politica se le
donne vi avranno voce e forza.
Per questo noi del Movimento Se non ora
quando? chiediamo a tutti i candidati delle diverse liste e coalizioni che si
candidano alla guida della nostra Regione, per meritarsi il voto delle donne
nelle prossime elezioni, di sottoscrivere, in tutto o in parte, gli impegni qui
di seguito elencati (contrassegnare sul numero l’impegno assunto).
1. Potenziare un welfare
che consenta l’occupazione femminile e offra alle famiglie indispensabili
servizi di cura per le bambine e i bambini, le persone anziane e quelle disabili.
2. Operare
a favore della prevenzione contro la violenza sulle donne il femminicidio, in
particolare col riconoscimento, il sostegno e l’adeguato finanziamento dei
centri che si occupano delle donne
vittime di atti di violenza di genere, favorendo una loro adeguata
distribuzione nel territorio regionale.
3. Promuovere
azioni educative e di cura per gli autori di atti di violenza di genere
adeguati a prevenire la reiterazione del reato.
4. Promuovere nelle scuole
della regione una cultura di genere a tutti i livelli dell’educazione.
5. Pomuovere nelle nostre
strutture universitarie e sanitarie la pratica e la ricerca della medicina di
genere, con protocolli che favoriscano l’adozione in regione di procedure e
farmaci specificatamente calibrati.
6. Difendere
e applicare la 194 su tutto il territorio regionale, salvaguardare la laicità della
legge e la sua piena applicazione, garantire alle donne interessate un’informazione istituzionle e professionale per la tutela dei diritti di scelta libera e di privacy.
7. Difendere e potenziare i Consultori famigliari pubblici con
adeguati finanziamenti e dotazione di personale per la piena realizzazione
delle funzioni previste dalle leggi vigenti, con particolare cura per le azioni
di mediazione famigliare e di educazione sessuale.
- Semplificare l’iter burocratico di riconoscimento dello stato di gravidanza ai fini dei congedi prenatali.
9. Adottare in Regione il
Bilancio di Genere per la valutazione dell’impatto sulla vita delle cittadine
di tutti i provvedimenti legislativi e amministrativi.
10. Appoggiare ogni proposta atta a
favorire la presenza di donne nelle istituzioni, in particolare la proposta di
legge elettorale regionale con la doppia preferenza di genere.
firma………………………………………………………………………..
Se non ora quando? si
impegna a dare la massima visibilità ai sottoscrittori presso i media e presso
tutte le donne iscritte o comunque vicine alle attività del Movimento
lunedì 8 aprile 2013
Approvata la doppia preferenza di genere in Sicilia
domenica 7 aprile 2013
Giustizia fatta per Stefania Noce: ergastolo per l’ex fidanzato
Antonio Percolla 5 apr 2013
E’ passato poco più di un anno e mezzo da quel tragico 27 Dicembre 2011 che ha fatto gelare il sangue a tutti i colleghi di Lettere e ai concittadini di Licodia Eubea. Mentre la macchina giudiziaria portava avanti il processo con rito abbreviato, numerose sono state tante le iniziative per non dimenticare Stefania. L’Università di Catania le ha intitolato un’aula dell’ex monastero dei Benedettini (che ospita proprio la facoltà di lettere) e ha conferito ai familiari un attestato di benemerenza per l’impegno dimostrato negli studi. Fuori dalle aule universitarie, più di una fiaccolata in suo onore è stata organizzata dall’associazione “Senonoraquando”. Perchè Stefania Noce è stata solo una delle tante vittime di femminicidio. Semplicemente la più vicina e la più benvoluta dal nostro ateneo.
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