lunedì 17 febbraio 2014

ASSEMBLEA NAZIONALE
Se Non Ora, Quando?
Firenze 22 e 23 febbraio 2014
Teatro dell’Affratellamento

L'assemblea di Se non ora quando e' il cuore delle decisioni politiche e il momento collettivo riconosciuto  da tutti i comitati.
Il gruppo che ha organizzato questa assemblea ritiene perciò importante avviare i lavori ripercorrendo i momenti salienti e le conclusioni alle quali si è arrivate negli ultimi incontri (Assembla di Roma e CNC).
Verranno poi illustrati i lavori svolti per scegliere la campagna nazionale.
A conclusione della discussione sulla campagna è previsto uno spazio per gli interventi liberi.
Nella mattina della domenica verrà svolta una sintesi della giornata di sabato e a fine mattinata è prevista la stesura di una sintesi delle due giornate che verrà approvata dai comitati presenti.

Sabato 22 febbraio

10.30                  Accoglienza

 11.00/11.20       Saluti e introduzione ai lavori con una breve sintesi delle decisioni prese nella precedente AG e nel CNC di Napoli

11.20/12.00       Le campagne SNOQ: report dei gruppi che hanno lavorato dopo il CNC di Napoli  

12.00/13.30       Avvio della discussione

13.30/14.30       Pausa pranzo

 14.30/19.30       Discussione sui temi per la campagna SNOQ e sulle proposte emerse dai       gruppi tematici che hanno precedentemente esposto il lavoro svolto.
                             Seguono interventi liberi.

 19.30/20.00       Spazio arte


Domenica 23 febbraio

 9.30                     Accoglienza

10.00/11.30         Sintesi dei lavori

11.30/12.00         Pausa

12.00/14.00         Ripresa dei lavori

14.30                    Conclusioni e approvazione sintesi finale
                              (se siamo brave possiamo chiudere alle 14)

mercoledì 5 febbraio 2014

Legge elettorale: Se non ora quando,voto palese o passo indietro Appello alle parlamentari di tutte le forze politiche



Se Non Ora Quando?  chiede alle parlamentari di tutti i partiti di lavorare per ottenere il voto palese sull’emendamento che riguarda l’alternanza uomo donna nelle liste elettorali e il 50% di donne capilista. E’ chiaro che così com’è concepita ora la nuova legge elettorale non può garantire la presenza paritaria delle donne, e rischia di segnare un pericoloso passo indietro. E’ chiaro a tutte e a tutti che con il voto segreto l’emendamento non passerà. Non facciamoci confondere dagli insulti spesso a fondo sessista che in questi giorni occupano la scena, c’è da fare un’azione politica a mente lucida. Un Parlamento con 30% di donne la può fare e la deve fare. Lavorare trasversalmente per ottenere il voto palese sull’emendamento sulla democrazia paritaria è una buona azione politica, perché se si vincerà il paese guadagnerà un governo equilibrato, se si perderà tutto sarà più chiaro: chi è con noi, chi è contro di noi, e nella verità ci si muoverà meglio per il futuro. Quindi si vincerà comunque. E’ una partita importante per tutte e per tutti. Vogliamo un Paese migliore di quello che abbiamo, noi crediamo che uomini e donne veramente insieme, e non al seguito le une degli altri, lo possano migliorare. Diversamente  sarebbe fatale per tutte.
SE NON ORA QUANDO ? 


L.elettorale: Se non ora quando,voto palese o passo indietro
Appello alle parlamentari di tutte le forze politiche


(ANSA) - ROMA, 5 FEB - "Se Non Ora Quando" chiede alle
parlamentari di tutti i partiti di lavorare per ottenere il voto
palese sull'emendamento che riguarda l'alternanza uomo-donna
nelle liste elettorali e il 50% di donne capilista.
"E' chiaro - scrivono in una nota le donne di Snoq - che cosi'
com'e' concepita ora la nuova legge elettorale non puo' garantire
la presenza paritaria delle donne e rischia di segnare un
pericoloso passo indietro. E' chiaro a tutte e a tutti che con
il voto segreto l'emendamento non passera'. Non facciamoci
confondere dagli insulti spesso a fondo sessista che in questi
giorni occupano la scena, c'e' da fare un'azione politica a mente
lucida e un Parlamento con il 30% di donne la puo' fare e la deve
fare".
"Lavorare trasversalmente per ottenere il voto palese
sull'emendamento sulla democrazia paritaria e' una buona azione
politica - prosegue Snoq - perche' se si vincera' il paese
guadagnera' un governo equilibrato, se si perdera' tutto sara' piu'
chiaro: chi e' con noi, chi e' contro di noi, e nella verita' ci si
muovera' meglio per il futuro. Quindi si vincera' comunque. E' una
partita importante per tutte e per tutti". "Vogliamo un Paese
migliore di quello che abbiamo, noi crediamo che uomini e donne
veramente insieme, e non al seguito le une degli altri, lo
possano migliorare. Diversamente sarebbe fatale per tutte"
concludono. (ANSA).

AB
05-FEB-14 18:56 

martedì 4 febbraio 2014

1 BILLION RISING

IL  14 febbraio 2014  a Venezia in Pescheria a Rialto dalle ore 16.30 alle 18.30 , ritorneremo per manifestare pacificamente
per  ballare sulle note di BREAK THE CHAIN 
per chiedere
 GIUSTIZIA  per tutte  le donne vittime di violenza   indossando qualcosa di rosso e di nero.
Nel 2013 un miliardo di donne e uomini hanno scosso la terra con la danza per
porre fine alla violenza contro tutte le donne,  le ragazze e le bambine.
Quest’ anno le donne e gli uomini di tutto il mondo sono invitati a sollevarsi per la GIUSTIZIA.
GIUSTIZIA  per le donne maltrattate e uccise
GIUSTIZIA per quelle che iniziano ora il loro percorso fuori dal silenzio
GIUSTIZIA secondo una idea inoppugnabile e inappellabile per cui ogni bambina ,adolescente,amica
abbia il diritto di vivere al riparo della violenza e dell’abuso.
E’ un invito a liberarsi dalla vergogna, dal senso di colpa, dal dolore, dall’umiliazione , dalla rabbia. 
 PARTECIPA    ANCHE   TU al FLASH MOB
Vi aspettiamo 
numerose. Intanto per chi volesse iniziare ad imparare il ballo ….guardatevi il video……
CANZONE

BALLETTO
 
SENONORAQUANDO VENEZIA
Immagine in linea 1

lunedì 3 febbraio 2014

VOGLIAMO RISPETTO!



 

Vogliamo rispetto per le donne.

Negli ultimi giorni abbiamo assistito ad un crescendo di episodi in cui vengono attaccate donne impegnate nella politica: spintoni e allusioni volgari in Parlamento, minacce e offese sui social media.

La Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini è stata fin dalla sua nomina bersaglio privilegiato di ogni volgarità ed è diventata un simbolo degli ostacoli incontrati dalle donne nella vita politica e della incapacità della nostra classe politica di riconoscere alle donne spazio, diritti, rispetto.

Quando gli uomini incontrano la forza delle donne hanno bisogno di vederle come oggetti sessuali per esprimere il loro disprezzo. In questi attacchi sono state coinvolte donne di tutti i partiti e movimenti politici.

Noi siamo con Laura Boldrini e con tutte le donne che a tutti i livelli della politica incontrano ogni giorno ostacoli e difficoltà.

Se Non Ora Quando ha portato nelle piazze del nostro paese uno sguardo nuovo per immaginare una società in cui uomini e donne insieme riconoscano il valore del rispetto reciproco. La libertà delle donne e la forza delle donne sono necessarie a tutti gli uomini e a tutte le donne che vogliono per il nostro paese un futuro migliore.

Vogliamo rispetto, e non torneremo indietro!

Se Non Ora Quando  #iostoconlaura


Notizie ANSA:

M5s: 'Se non ora quando', vogliamo rispetto per le donne

(ANSA) - ROMA, 3 FEB - "Vogliamo rispetto per le donne": cosi'
'
Se non ora quando' interviene nelle polemiche scatenate dal
"crescendo di episodi in cui vengono attaccate donne impegnate
nella politica, di tutti gli schieramenti: schiaffi, spintoni e
allusioni volgari in Parlamento, minacce e offese sui social
media".
Il riferimento e' in primis alla presidente della Camera,
Laura Boldrini, che "e' stata fin dalla sua nomina bersaglio
privilegiato di ogni volgarita' ed e' diventata un simbolo degli
ostacoli incontrati dalle donne nella vita politica e della
incapacita' della nostra classe politica di riconoscere alle
donne spazio, diritti, rispetto". "Quando gli uomini incontrano
la forza delle donne - affermano le attiviste di 'Snoq' - hanno
bisogno di vederle come oggetti sessuali per esprimere il loro
disprezzo. In questi attacchi sono state coinvolte donne di
tutti i partiti e movimenti politici".
"Noi siamo con tutte le donne che a tutti i livelli della
politica incontrano ogni giorno ostacoli e difficolta'. Se Non
Ora Quando ha portato nelle piazze del nostro paese uno sguardo
nuovo per immaginare una societa' in cui uomini e donne insieme
riconoscano il valore del rispetto reciproco. La liberta' delle
donne e la forza delle donne sono necessarie a tutti gli uomini
e a tutte le donne che vogliono per il nostro paese un futuro
migliore" concludono. (ANSA).

AB
03-FEB-14 16:09 NNNN

mercoledì 29 gennaio 2014

L.elettorale: 50 associazioni donne,parità nelle candidature Appello a tutti i partiti, non rimangiatevi gli impegni assunti



Comunicato Accordo di azione comune
Le notizie che giungono dal Parlamento sono allarmanti. Dalle trattative in corso tra forze politiche, in vista di modifiche al testo di riforma della legge elettorale,
pare a rischio la richiesta, largamente condivisa , di rendere effettiva l’alternanza di genere nelle liste elettorali.
Rivolgiamo un pressante appello a tutti i partiti perché non facciano prevalere interessi particolari e non si rimangino gli impegni assunti. In particolare chiediamo alle deputate e senatrici  -che pubblicamente si sono impegnate con il largo mondo delle associazioni e dell’opinione pubblica femminili a modificare il testo ed hanno presentato e non ritirato emendamenti condivisi- di rafforzare la loro azione comune.  Da parte nostra sosterremo con tutte le nostre forze la battaglia parlamentare il cui esito sarà tanto più positivo quanto più sarà condiviso dentro e fuori il Parlamento. Si tratta di far compiere  un salto di qualità,  un avanzamento alla nostra democrazia, non di mercanteggiare quote.


(ANSA) - ROMA, 29 GEN - Un "pressante" appello a tutti i partiti perché sulla riforma delle legge elettorale "non facciano prevalere interessi particolari e non si rimangino gli impegni assunti" sul nodo delle candidature paritarie donna-uomo viene rivolto da 50 associazioni, reti e movimenti femminili, firmatarie dell'Accordo Comune per La Democrazia Paritaria.
In una nota le associazioni definiscono "allarmanti" le notizie provenienti dal Parlamento, considerato che "dalle trattative in corso tra forze politiche, in vista di modifiche al testo di riforma della legge elettorale, pare a rischio la richiesta, largamente condivisa, di rendere effettiva l'alternanza di genere nelle liste elettorali".
Alle deputate e senatrici "che pubblicamente si sono impegnate a modificare il testo ed hanno presentato e non ritirato emendamenti condivisi" le associazioni firmatarie dell'appello chiedono di "rafforzare la loro azione comune". "Da parte nostra - assicurano- sosterremo con tutte le nostre forze la battaglia parlamentare il cui esito sarà tanto più positivo quanto più sarà condiviso dentro e fuori il Parlamento. Si tratta di far compiere un salto di qualità, un avanzamento alla nostra democrazia, non di mercanteggiare quote".
Intanto ha raccolto già quasi 900 firme una petizione lanciata sul web per una "vera democrazia paritaria". (ANSA).
FH/
 


martedì 28 gennaio 2014

Petizione per la democrazia paritaria

Carissime per quanto riguarda la proposta per una nuova legge elettorale, noi non siamo disposte a tollerare che si prendano in giro le donne o che la democrazia paritaria sia meno importante di altri temi. Ci sentiamo tutte impegnate a far girare e a raccogliere firme per la petizione.
  

Un saluto da Se Non ora Quando? Pordenone